Germania: Monaco di Baviera, associazione “Genitori orfani” offre aiuto per elaborare il lutto della morte di un figlio

Il fatto di dover accompagnare il proprio figlio alla tomba è probabilmente la cosa peggiore che possa capitare ai genitori. Con la morte di un figlio crolla un mondo e nulla è come prima. L’associazione bavarese “Verwaiste Eltern” (Genitori orfani) contribuisce con la propria attività all’elaborazione del lutto con coloro che condividono questo dramma: è un’associazione di auto-aiuto che si fonda sulla comune esperienza del dolore. Freya von Stülpnagel, vice-presidente dell’associazione, ha raccontato la sua esperienza al Mk Online, quotidiano dell’arcidiocesi di Monaco-Frisinga: “Il nostro figlio di appena diciott’anni è morto improvvisamente nel 1998. Dopo alcuni mesi sono andata in un gruppo con i ‘genitori orfani’ – ha detto von Stülpnagel –. Parlando ancora e ancora ho scoperto che c’erano persone in grado di capirmi perché hanno dovuto sperimentare la stessa cosa e ciò aiuta a riconoscere una piccola scintilla di speranza all’orizzonte”. La volontaria da 18 anni accompagna altri genitori dopo la morte di un bambino: “La cura e l’accompagnamento nel lutto sono diventati il compito della mia vita. Nella mia ‘prima vita’ ero un avvocato praticante, ora mi dedico completamente al compito che mi è stato assegnato dalla morte di nostro figlio”. Soprattutto all’inizio è importante sperimentare il sostegno amorevole e competente: “Da dodici anni abbiamo avviato ‘Primi passi’ – sottolinea von Stülpnagel – per offrire subito dopo la morte del figlio la nostra esperienza con consapevole rispetto”.

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