Diocesi: Vigevano, sabato 3 febbraio la beatificazione di Teresio Olivelli. Il rito sarà presieduto dal card. Amato

Sarà il card. Angelo Amato, prefetto della Congregazione per le Cause dei santi, a presiedere la celebrazione eucaristica durante la quale, sabato 3 febbraio a Vigevano, verrà proclamato beato il venerabile Teresio Olivelli. Il rito, in programma alle 10.30 presso il palasport cittadino, sarà concelebrato dal vescovo di Vigevano, mons. Maurizio Gervasoni, con altri vescovi e sacerdoti. Nato il 7 gennaio 1916 a Bellagio (Co), Olivelli si trasferisce da bambino con la famiglia nella Lomellina. Membro della Conferenza di San Vincenzo de’ Paoli e poi dell’Azione Cattolica italiana, nel 1940 è nominato ufficiale degli alpini e parte volontario nella guerra di Russia da dove ritorna nella primavera del 1943. Chiusi i conti col fascismo, dopo l’8 settembre si schiera al fianco della Resistenza rifiutandosi di giurare fedeltà alla Repubblica di Salò. Ricercato dai nazifascisti, Olivelli viene arrestato a Milano il 27 aprile 1944 e condotto prima al carcere di S. Vittore, poi nei campi di Fossoli e Bolzano-Gries e, infine, nei lager di Flossenbürg e Hersbruck, dove morì a seguito di un ennesimo gesto di carità cristiana, il 17 gennaio 1945. Il suo corpo venne bruciato nel forno crematoio. È del 17 giugno 2017 il decreto con cui la Chiesa ne ha riconosciuto il martirio. Nel corso della celebrazione di sabato 3, si legge in una nota, “verrà annunciata ufficialmente dal card. Amato” la data di iscrizione nel calendario liturgico delle diocesi di riferimento, “quando darà lettura della Lettera apostolica di Papa Francesco riguardante la beatificazione e la memoria liturgica di Olivelli”.

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