Bambini rifugiati: Unhcr, campagna #mettiamocelointesta per garantire loro l’istruzione. Fino al 28 gennaio attivo il numero solidale 45516

Nel corso dell’ultimo anno accademico, oltre 3,5 milioni di bambini rifugiati in tutto il mondo non hanno avuto la possibilità di andare a scuola. Di questi, 1,5 milioni non hanno frequentato la scuola primaria e 2 milioni la scuola secondaria. E se nel mondo oltre il 90% dei bambini frequenta la scuola primaria, per i bambini rifugiati la percentuale si abbassa a quota 61%, mentre nei Paesi a basso reddito si riduce ulteriormente fino ad arrivare al 50%. Sono alcuni dei numeri forniti dall’Agenzia Onu per i rifugiati (Unhcr) in occasione dell’evento svoltosi a Roma per la seconda edizione della campagna “Mettiamocelo in testa. Solo l’istruzione può salvare la vita e il futuro di un bambino rifugiato”, che mira a sensibilizzare sull’importanza dell’istruzione per i bambini rifugiati e raccogliere fondi per garantire loro l’accesso a un’istruzione di qualità. Per garantire ai bambini rifugiati di Siria, Iran, Pakistan, Yemen, Etiopia, Malesia, Kenya, Uganda, Ruanda, Sud Sudan, Ciad e Sudan l’istruzione, proteggerli dalla violenza e aiutarli a crescere e a superare il trauma della guerra e della fuga, fino al 28 gennaio è possibile sostenere la campagna inviando un sms (2 euro) o chiamando (5 o 10 euro) al numero solidale 45516. L’Unhcr sosterrà il programma “Educate a child”, un progetto che dal 2012 ha garantito accesso all’istruzione a 1 milione di bambini rifugiati. “Inoltre – si legge in una nota – dall’inizio del programma sono state costruite e ristrutturate 210 scuole in 12 Paesi e sono state realizzate e ristrutturate 3.133 classi che hanno permesso a tanti bambini di andare a scuola senza dover affrontare il problema ricorrente del sovraffollamento”. Inoltre, “è stato garantito sostegno economico diretto a 76mila bambini provenienti da famiglie vulnerabili. Solo nel corso del 2017, l’Unhcr ha reclutato 6.158 insegnanti e ne ha formati oltre 19mila dall’inizio del programma. A tutti i bambini, dal 2012 l’Unhcr ha distribuito circa 2,4 milioni tra libri di testo e altri materiali didattici”. Parte dei fondi raccolti sarà anche utilizzato per attività di sensibilizzazione nelle scuole italiane sui temi dell’asilo e delle condizioni di vita dei rifugiati.

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