Austria: Vienna, challenge alimentare per i senzatetto. Coinvolti i ristoratori della capitale

“Essen für die Gruft” (Cibo per la Cripta) è la campagna di sostegno economico e produttivo che la Caritas di Vienna ha organizzato per lo storico centro di accoglienza per i senzatetto della capitale austriaca: ne “La Cripta”, attivo da più di 30 anni nel centro di Vienna, i volontari cucinano in loco ma collaborano anche numerosi ristoratori, albergatori, salumieri che mettono a disposizione le loro cucine per i bisognosi. Ecco allora che è nato il progetto per il 2018: un challenge nel quale i benefattori si nominano per proseguire la catena di assistenza, non solo con il denaro del ricavato ma materialmente con il loro lavoro. L’impegno passato da un benefattore a un altro amplifica anche la possibilità di coinvolgere sempre più persone: il primo è stato Wirt Bertl Windisch con i suoi hamburger, che ha saputo trasformare il suo impegno anche in un lancio pubblicitario. Ora ha coinvolto Lukas Lang famoso produttore di kässpätzle, una pasta tipica austriaca. Per Klaus Schwertner, segretario generale della Caritas viennese, la sfida è doppia, perché aumentando i clienti nei ristoranti aumentano i pasti per la Cripta e l’aiuto è necessario 365 giorni all’anno: “Non rinunciamo a nessuno, proviamo ad aiutare dove c’è bisogno di aiuto con urgenza”, ha detto Schwertner. “Solo nel 2017, la cripta ha distribuito più di 127.600 pasti caldi”. E aumentano sia la fila di chi cerca sia quella di chi distribuisce il cibo. L’obiettivo di “Cibo per la Cripta” è quello di coinvolgere il maggior numero possibile dei quasi 7.700 addetti alla ristorazione viennesi.

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