Giornata migrante e rifugiato: Polonia, domenica 14 gennaio celebrazioni in numerose chiese e cappelle

Anche in numerose chiese e cappelle della Polonia domenica 14 gennaio verrà celebrata la 104ª Giornata mondiale del migrante e del rifugiato utilizzando per la liturgia l’apposito formulario. “Preghiamo per i migranti e i rifugiati, affinché possano essere ospitati incontrando rispetto per se stessi e le proprie culture”, ha scritto per l’occasione in un messaggio mons. Wieslaw Lechowicz, responsabile per la pastorale degli emigranti polacchi in tutto il mondo. Il presule ha rilevato l’alto numero di migranti di origine polacca residenti in molti Paesi e ha sottolineato la necessità di pregare “per coloro che portano il peso della separazione con i familiari”. Inoltre, ha incoraggiato gli stessi migranti “a pregare per chi li ha aiutati e sostenuti all’estero”. Nonostante i numerosi appelli da parte dei Paesi dell’Ue e dell’opinione pubblica internazionale, il nuovo governo polacco di Mateusz Morawiecki, insediatosi a dicembre 2017, ha mantenuto la linea dell’esecutivo precedente di contrarietà alla ripartizione pro quota dei richiedenti d’asilo all’interno degli Stati membri dell’Unione europea. Le autorità polacche motivano la loro posizione con ragioni di sicurezza interna nonché con la necessità di accogliere nel Paese circa un milione di immigrati dall’Ucraina e da altri Paesi dell’ex Unione Sovietica, come la Bielorussia.

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