Diocesi: mons. Debernardi (Pinerolo), “amare la scuola perché educa al vero, al bene e al bello nel dialogo e nel rispetto”

Un augurio agli alunni, agli insegnanti e ai genitori all’inizio del nuovo anno scolastico. A rivolgerlo, nell’editoriale dell’ultimo numero di “Vita diocesana pinerolese”, è l’amministratore apostolico mons. Pier Giorgio Debernardi che invita ad “amare la scuola perché educa al vero, al bene e al bello; perché si incontrano persone e si cresce insieme nel dialogo e nel rispetto”. “Le nostre scuole – scrive il presule – sono di tutti i colori. Seduti gli uni accanto agli altri si trovano bambini, ragazzi e giovani che provengono da altri Continenti. Questa presenza è una ricchezza e una sfida educativa. Da parte nostra dobbiamo farli sentire non stranieri, ma amici”. La scuola, prosegue l’editoriale, “è tra le priorità per l’avvenire della nostra Nazione” ed “è di tutti”. È necessario “investire più risorse economiche per raggiungere standard eccellenti di qualità”. Un appello a genitori e insegnanti: “Aiutate i vostri figli e i vostri alunni ad ‘avere voglia’ di scuola! Fate capire loro che la scuola li prepara a costruire il loro futuro!” e un richiamo alla figura di don Milani. “Siate maestri, non funzionari! – il monito agli insegnanti -. Percorrete vie innovative e rimotivate ogni giorno il vostro insegnamento nella scuola”. Così, per mons. Debernardi, “si contribuisce a rendere attraente la scuola e a farla amare”. Infine il richiamo all’esortazione di Papa Francesco, nel suo discorso alla scuola italiana (10 maggio 2014): “Non lasciatevi rubare l’amore per la scuola!”. Questo, conclude il presule, “non è uno slogan, ma un imperativo”.

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