Papa in Colombia: incontro riconciliazione nazionale, “le ferite del cuore sono più profonde di quelle del corpo”

“Le ferite del cuore sono più profonde e difficili da sanare di quelle del corpo”. Il Papa, da Villavicencio, ha sintetizzato così la testimonianza di Luz Dary, vittima dei guerriglieri con la sua famiglia. “Ti sei resa conto che non si può vivere nel rancore, che l’amore libera e costruisce”, l’omaggio di Francesco: “E in questo modo hai cominciato a guarire anche le ferite di altre vittime, a ricostruire la loro dignità. Questo uscire da te stessa ti ha arricchito, ti ha aiutato a guardare in avanti, a trovare pace e serenità e un motivo per continuare a camminare”. “Ti ringrazio per la stampella che mi offri”, ha detto il Papa: “Benché ti rimangano ancora conseguenze fisiche delle tue ferite, la tua andatura spirituale è veloce e salda, perché pensi agli altri e vuoi aiutarli. Questa tua stampella è un simbolo di quell’altra stampelle più importante, di cui tutti abbiamo bisogno, che è l’amore e il perdono. Col tuo amore e il tuo perdono stai aiutando tante persone a camminare nella vita. Grazie!”.

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