Diocesi: Fermo, una targa a mons. Lusek in chiusura di mandato come direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale del tempo libero, turismo e sport della Cei

Durante l’incontro “Cooperation days”, tenutosi oggi a Fermo, è stata consegnata a monsignor Mario Lusek una targa ricordo da parte dei sacerdoti della diocesi per l’attività e l’impegno portati avanti in questi anni a chiusura del suo incarico, in scadenza, dopo aver ricoperto due mandati in qualità di direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale del tempo libero, turismo e sport della Cei. “La strategia del bello, del buono del vero è l’unico serio marketing di questi spazi – ha affermato mons Lusek -. Da parte nostra abbiamo provato a ripensare il territorio e abitarlo: l’abbiamo ritenuto una condizione necessaria per una progettualità significativa”. “Abitare il territorio del turismo significa per noi farne un luogo aperto di relazioni in cui si recupera il concetto di visitare, viaggiare, accogliere in un’ottica che vuol dire ‘prossimità’, ‘attenzione’, ‘scambio’ da parte della Chiesa chiamata ad immergersi nel vasto, differenziato, mondo turistico”. Una prospettiva “missionaria (nei contenuti, nei destinatari, nell’efficacia)” con cui, ha spiegato, “la Comunità ecclesiale esce dal seminato tradizionale, valorizza i luoghi sacri non solo nella prospettiva dell’annuncio, della proposta cristiana, ma anche della cultura. Incontra così nuovi terreni, sia apre al confronto con il mondo e semina speranza”. “La presenza della Chiesa è diffusa e capillare – ha concluso mons. Lusek – ed il suo patrimonio culturale materiale ed immateriale risulta essere una risorsa grande, innanzitutto pastorale, ma anche artefice di sviluppo delle comunità locali. Prima di essere beni materiali sono beni di culto: espropriati di questa finalità perdono anche di significato”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa

Informativa sulla Privacy