Settimana sociale: Instrumentum laboris, “denuncia, ascolto, buone pratiche, proposta” per “un vero cambiamento”

Otto capitoli e 75 paragrafi: si sviluppa così l’Instrumentum laboris che illustra ragioni e obiettivi della 48ª Settimana sociale dei cattolici italiani in programma dal 26 al 29 ottobre a Cagliari sul tema “Il lavoro che vogliamo. Libero, creativo, partecipativo, solidale. In calce al documento diffuso oggi, l’affermazione di Papa Francesco al n.192 di Evangelii Gaudium da cui si ispira il tema dell’appuntamento: “Nel lavoro libero, creativo, partecipativo e solidale, l’essere umano esprime e accresce la dignità della propria vita”. “Il lavoro era e rimane un’esperienza umana fondamentale”, esordisce l’Instrumentum invitando a non risolvere i problemi “dimenticando i volti e le storie della gente che lavora”. “Il lavoro è degno perché la persona è degna”, si legge ancora, ma per esserlo deve rispettare “la vita delle persone e dell’ambiente”. “Il metodo che ci siamo dati – scrivono gli estensori del testo – è basato su quattro registri comunicativi: denuncia, ascolto, raccolta delle buone pratiche, proposta. Lo scopo è quello di arrivare a maturare un vero cambiamento del nostro modo di essere e di fare. Una conversione di cui ha bisogno l’intera società italiana”.

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