Papa in Colombia: presidente Santos, “a niente vale porre fine a una guerra, se continuiamo a vederci come nemici”

“La Colombia è oggi l’unico Paese del mondo dove le armi si distruggono e si fondono per convertirsi in monumenti alla pace”. Lo ha detto il presidente della Colombia, Juan Manuel Santos Calderon, nel discorso pronunciato oggi nel palazzo presidenziale di Bogotá, prima di dare la parola al Papa, ringraziandolo perché ha voluto con il suo viaggio aiutare il Paese a fare il “primo passo” verso la riconciliazione, dopo la cessazione delle armi. “Migliaia di vita sono state salvate, migliaia di vittime sono state evitate – ha proseguito Santos – però ci manca di fare il primo passo, il più importante di tutti: il passo verso la riconciliazione”.  “A niente vale far tacere i fucili, se continuiamo ad essere armati nei nostri cuori”, ha riconosciuto il presidente colombiano: “A niente vale porre fine a una guerra, se continuiamo a vederci gli uni gli altri come nemici. Per questo dobbiamo riconciliarci. Per più di mezzo secolo ci siamo abbandonati alla violenza, sono braci ardenti che dobbiamo spegnere. Abbiamo bisogno di spegnere l’odio con la forza meravigliosa dell’amore. Abbiamo bisogno di riconciliarci con l’ambiente, anch’esso nostro fratello”.

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