Irlanda: Incontro mondiale delle famiglie. Mons. Eamon Martin, in primavera annuncio ufficiale presenza di Papa Francesco

L'arcivescovo Eamon Martin

I numeri dei partecipanti sono ancora incerti. Si parla di 20/40 mila delegati da tutto il mondo e di almeno 100mila persone che parteciperanno al Festival della famiglia e alla messa il giorno successivo. Se dovesse esserci anche Papa Francesco, i numeri dovranno essere moltiplicati. A fare il “punto” sulla organizzazione dell’Incontro mondiale delle famiglie è monsignor Eamon Martin, arcivescovo di Armagh e presidente della Conferenza episcopale irlandese, a margine della Assemblea plenaria del Ccee a Minsk. La sessione inaugurale dell’Incontro avrà luogo martedì 21 agosto 2018 e coinvolgerà la Chiesa in tutta l’isola d’Irlanda. In ogni diocesi si svolgerà simultaneamente una cerimonia di apertura come segno della volontà di “considerare questo Incontro mondiale non come un evento isolato ma come opportunità per un’azione pastorale nelle nostre parrocchie e nelle nostre diocesi”. “Siamo contenti – dice l’arcivescovo Martin – che il Papa abbia scelto l’Irlanda come luogo dell’incontro e crediamo che questa scelta sia un suo desiderio perché non abbiamo chiesto noi di ospitare a Dublino l’incontro. Riteniamo dunque che sia stato Papa Francesco ad aver preso questa decisione”. Sulla presenza del Pontefice non c’è stato ancora un annuncio ufficiale.
“Le indicazioni che al momento abbiamo – fa sapere mons. Martin – è che il Papa desidera venire ma ci sembra di capire che questo tipo di annuncio non potrà essere fatto ufficialmente fino a 5 o 6 mesi prima, forse all’inizio della primavera. Certamente se viene Papa Francesco, le previsione del numero delle persone che arriveranno, si moltiplicano. Stiamo quindi pianificando l’evento su grandi numeri”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Europa

Informativa sulla Privacy