Pellegrinaggio Lourdes: Diella (presidente Unitalsi), “qui impariamo a condividere la vita, il desiderio, la necessità di chi soffre”

“A Lourdes impariamo che la vita di tutti è un dono e che per essere davvero unitalsiani bisogna condividere la vita, il desiderio, la necessità di chi soffre”. Lo ha affermato ieri sera il presidente nazionale dell’Unitalsi, Antonio Diella, nel corso dell’iniziativa “Gocce di speranza” ospitata nella basilica di santa Bernadette, a Lourdes, nell’ambito della seconda parte del pellegrinaggio nazionale dell’associazione. Durante la serata, condotta dalla giornalista Lorena Bianchetti, sono state presentate le attività e le “missioni di carità” di cui l’Unitalsi è protagonista. “Vogliamo essere felici e cercare insieme un motivo di speranza per vivere bene, qualunque sia la nostra condizione”, ha spiegato il presidente, aggiungendo che in pellegrinaggio “camminiamo e con noi camminano anche quelli che sono fermi ma che hanno il cuore che vuole continuare a gridare che la vita ha ancora un significato, che siamo tutti importanti”. Per Diella, “tornando a casa, cerchiamo di fare molto di quello che abbiamo imparato qui”. “Vorremmo essere vicini, e lo siamo, alle persone in tutte le condizioni di difficoltà ma anche di gioia in cui si trovano”, ha proseguito, precisando che “non siamo amanti della sofferenza. Al contrario, noi amiamo la gioia”. “Ci sono situazioni – ha aggiunto – in cui siamo chiamati ad intervenire in prima persona o come associazione per essere vicini alle persone che hanno bisogno. Un compito che impariamo qui”. Tra le iniziative di impegno presentate, quelle a sostegno dei terremotati del Centro Italia, soprattutto ad Amatrice, l’accoglienza di migranti in alcune case dell’associazione, il servizio di volontariato a Betlemme, con i bambini della Hogar Niño Dios gestita dalle suore del Verbo incarnato, e il “Progetto bambini” con la messa a disposizione di case accoglienza per le famiglie di bambini ammalati che vengono curati in ospedali pediatrici lontani da dove comunemente risiedono. Prima di lasciare la basilica per trasferirsi alla Grotta dove malati e pellegrini hanno partecipato ad un momento di preghiera e di affidamento alla Vergine Maria, Diella ha invitato i presenti a “fidarsi del vostro cuore. Continuate a fidarvi dell’Unitalsi, continuate a fidarvi di Dio”.

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