Papa Francesco: udienza, la speranza tracciata da Peguy richiama “i migranti”

Peguy e i migranti. A tracciare il parallelo è stato il Papa, durante la catechesi dell’udienza generale di oggi. “Un poeta francese – Charles Péguy – ci ha lasciato pagine stupende sulla speranza”, ha ricordato Francesco: “Egli dice poeticamente che Dio non si stupisce tanto per la fede degli esseri umani, e nemmeno per la loro carità; ma ciò che veramente lo riempie di meraviglia e commozione è la speranza”: “Che quei poveri figli – scrive Péguy – vedano come vanno le cose e che credano che andrà meglio domattina”. Poi l’aggancio con l’attualità: “L’immagine del poeta richiama i volti di tanta gente che è transitata per questo mondo –  penso ai migranti – e che ha lottato tenacemente nonostante l’amarezza di un oggi difficile, colmo di tante prove, animata però dalla fiducia che i figli avrebbero avuto una vita più giusta e più serena”.

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