Papa Francesco: udienza, “è la speranza che tiene in piedi la vita”

“Non è vero che finché c’è vita c’è speranza, come si usa dire. Semmai è il contrario: è la speranza che tiene in piedi la vita, che la protegge, la custodisce e la fa crescere”. Lo ha detto il Papa, che ha dedicato la catechesi dell’udienza generale, a piazza San Pietro, di oggi ai “nemici della speranza, perché anche la speranza, come ogni bene di questo mondo, ha dei nemici”. “Se gli uomini non avessero coltivato la  speranza, se non si fossero sorretti a questa virtù, non sarebbero mai usciti dalle caverne, e non avrebbero lasciato traccia nella storia del mondo”, ha affermato Francesco: “È quanto di più divino possa esistere nel cuore dell’uomo”. A riprova della sua tesi, Francesco ha citato “l’antico mito del vaso di Pandora: l’apertura del vaso scatena tante sciagure per la storia del mondo”. “Pochi, però, ricordano l’ultima parte della storia, che apre uno spiraglio di luce”, ha proseguito il Papa: “Dopo che tutti i mali sono usciti dalla bocca del vaso, un minuscolo dono sembra prendersi la rivincita davanti a tutto quel male che dilaga. Pandora, la donna che aveva in custodia il vaso, lo scorge per ultimo: i greci la chiamano elpìs, che vuol dire speranza”. “Questo mito ci racconta perché sia così importante per l’umanità la speranza”, il commento.

 

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