Migranti: card. Tagle (Caritas) ai politici, “non chiudete le porte se volete arricchire le vostre società”

“Ai politici mossi dalla volontà di perseguire il bene comune direi: non chiudete le porte alle persone migranti se volete che le vostra società ne escano arricchite”: lo ha detto oggi il card. Luis Antonio Tagle, arcivescovo di Manila e presidente di Caritas internationalis, presentando in Sala Stampa vaticana la Campagna “Share the journey” (Condividiamo il viaggio) promossa in tutto il mondo dalla rete Caritas e lanciata oggi da Papa Francesco durante l’udienza generale.  Emblema della campagna, condotta sui social e a livello territoriale nei Paesi di partenza, di transito e di accoglienza, è farsi ritrarre in foto a braccia aperte. “Può darsi che non tutti si sentano pronti ad incontrare il migrante e il rifugiato – ha spiegato il card. Tagle -. Per questo proponiamo una campagna per far capire le ragioni che costringono le persone a migrare. Bisogna fare molta attenzione ai luoghi comuni, perché ciò che si pensa non sempre corrisponde alla realtà”. La campagna sarà occasione per “creare spazi e opportunità d’incontro – ha precisato Alfonso Apicella, di Caritas internationalis -: il gesto di aprire le braccia vuole esprimere il potenziale dell’incontro, bloccato da paure e pregiudizi”. A livello nazionale e locale e per i prossimi due anni saranno organizzati incontri con migranti e rifugiati nelle scuole, nelle parrocchie, nelle comunità. Alla conferenza stampa hanno portato la loro breve testimonianza anche Beleke Moges, direttore di Caritas Etiopia, e suor Norma Pimentel, direttore della Charities di Rio Grande Valley, negli Usa alla frontiera con il Messico.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo

Informativa sulla Privacy