This content is available in English

Commissione Ue: agenda europea sulla migrazione, nuove proposte per ricollocamenti. Aiuti finanziari agli Stati che accolgono

(Bruxelles) La Commissione europea presenta oggi “una serie di nuove misure in settori strategici” legati all’agenda europea sulla migrazione del 2015 “alla luce dei progressi compiuti nella sua attuazione”. Secondo quanto già anticipato il 13 settembre dal presidente Jean-Claude Junker durante il Discorso sullo stato dell’Unione, tre le direttrici di lavoro in cantiere alla Commissione: innanzitutto continuare a lavorare sulla ricollocazione. La Commissione è disponibile, in questo senso, a “fornire sostegno finanziario agli Stati membri che proseguono i loro sforzi di ricollocazione al di là dei meccanismi attuali” (che si prevede porteranno a quota 37mila le persone ricollocate), mentre invita gli Stati a “progredire decisamente nella riforma del sistema europeo comune di asilo, specialmente del regolamento Dublino”. Un secondo ambito riguarda “un nuovo programma di reinsediamento per almeno 50mila rifugiati nei prossimi due anni”: le persone più vulnerabili e bisognose di protezione internazionale nelle regioni in crisi. Gli attuali programmi di reinsediamento hanno offerto “nuove dimore a più di 23mila persone nell’Ue”, ma ora la Commissione le rilancia con un sostegno di 500 milioni di euro agli sforzi degli Stati membri. Dalla Commissione poi l’incoraggiamento “a istituire meccanismi di patrocinio privato che consentano a gruppi privati o a organizzazioni della società civile di promuovere e finanziare reinsediamenti in conformità della legislazione nazionale”. Tutto questo per rendere la politica Ue della migrazione e dell’asilo “più forte, più equa e più efficace”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo

Informativa sulla Privacy