Papa Francesco: a Gendarmeria vaticana, “Dio ha sempre lo sguardo su di noi, ci aspetta sempre”

“Il nostro Dio sempre ha lo sguardo su di noi”. Lo ha detto il Papa, che nella Messa celebrata ieri per il Corpo della Gendarmeria vaticana ha citato la parabola del figliol prodigo, commentando che “questo è il cuore del nostro Dio: ci aspetta sempre. E quando qualcuno dice: ‘Ho trovato Dio’, sbaglia. Lui, alla fine, ti ha trovato e ti ha portato con sé. È Lui a fare il primo passo. Lui non si stanca di uscire, uscire… Lui rispetta la libertà di ogni uomo ma sta lì, aspettando che noi gli apriamo un pochettino la porta. E questa è la cosa grande del Signore: è umile. Il nostro Dio è umile. Si umilia aspettandoci. Sta sempre lì, ad aspettare”. “Tutti noi siamo peccatori e tutti abbiamo bisogno dell’incontro con il Signore; di un incontro che ci dia forza per andare avanti, di essere più buoni, semplicemente”, ha affermato Francesco: “Ma stiamo attenti. Perché Lui passa, Lui viene e sarebbe cosa triste che Lui passasse e noi non ci accorgessimo che Lui sta passando. E chiediamo oggi la grazia: ‘Signore, che io sia sicuro che Tu stai aspettando. Sì, aspettando me, con i miei peccati, con i miei difetti, con i miei problemi’. Tutti ne abbiamo, tutti. Ma Lui è lì: è lì, sempre. Il peggiore dei peccati credo che sia non capire che Lui è sempre lì ad aspettarmi, non avere fiducia in questo amore: la sfiducia nell’amore di Dio”. “Il Signore, in questa giornata gioiosa per voi, vi conceda questa grazia”, ha concluso il Papa: “Anche a me, a tutti. La grazia di essere sicuri che Lui sempre è alla porta, aspettando che io apra un pochettino per entrare”.

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