Diocesi: Monreale, il 26 settembre torna in cattedrale l’icona della Madre di Dio “Odigitria” restaurata. Prolusione del metropolita greco-ortodosso Savatos

In occasione del 750° anniversario della dedicazione della cattedrale di Monreale è stata restaurata l’antica Icona della Madre di Dio “Odigitria” che la tradizione vuole essere stata donata dal re Guglielmo II al duomo. Martedì 26 settembre, dalle 17.30, la cattedrale ospiterà la prolusione dell’anno accademico 2017-2018 della Scuola teologica di base. In questo contesto farà il ritorno in cattedrale, dopo circa sette mesi di restauro, l’antica icona con il commento teologico di mons. Chrysostomos Savatos, metropolita greco-ortodosso di Messina, che terrà una lectio magistralis su “La teologia nelle icone e la sua dimensione antropologica”. Il restauro è stato condotto da Mauro Sebastianelli, dell’Università di Palermo, e finanziato dalla Fondazione Sicilia. “Le analisi di laboratorio – si legge in una nota – hanno datato la tavola, di abete bianco dei Nebrodi, come coeva della fondazione del complesso monumentale della basilica, ed è questa una novità assoluta visto che fino ad oggi era ritenuta del XIII secolo. Questo ci permette di pensare che proprio questa sia l’immagine davanti alla quale Guglielmo consegnò la bolla di fondazione dell’Abbazia monrealese”. Dopo essere stata conservata in duomo, nel palazzo arcivescovile e, infine, nel museo diocesano, recentemente l’arcivescovo di Monreale, mons. Michele Pennisi, di comune accordo con la Soprintendenza, ha voluto che l’icona dell’“Odigitria” tornasse in cattedrale per restituirla al culto dei fedeli. Per l’anniversario della dedicazione della cattedrale, l’arcidiocesi di Monreale ha organizzato diversi incontri e giornate di studio in programma lungo tutto l’anno pastorale.

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