Terzo Settore: Fiaschi (Forum nazionale), “le giovani generazioni stanno crostuendo modelli di sviluppo alternativi”

“Di fronte a una situazione occupazionale giovanile problematica, che sfavorisce in modo evidente le donne e i cittadini del Sud Italia, le nuove generazioni stanno costruendo modelli di sviluppo alternativi. Il compito del Terzo settore è quello di porsi in un atteggiamento di ascolto, restituendo ai giovani una prospettiva di futuro”. Lo ha detto ieri Claudia Fiaschi, portavoce del Forum nazionale del Terzo Settore, intervenendo a “Fare spazio” nell’ambito di Fqts2020, il percorso di formazione per dirigenti e operatori del Terzo Settore del Sud, che domenica prossima concluderà la sua quinta settimana intensiva a Salerno. Fiaschi ha spiegato che “nei mercati di lavoro emergenti, i quali vedono una forte componente tecnologica molto spesso temuta, il talento umano e la creatività dei giovani rimangono insostituibili, e vanno per questo riconosciuti e valorizzati”. Dalla portavoce uno sguardo sulla riforma del Terzo Settore, che “offre strumenti legislativi utili per accompagnare il cambiamento e l’innovazione, come l’impresa sociale e il servizio civile, che deve avere il compito di dare ai giovani sia contenuti che prospettiva”. Durante la sessione è intervenuto anche il presidente della Fondazione con il Sud, Carlo Borgomeo. “Oggi l’emergenza sociale più acuta sono i giovani delle periferie urbane del Meridione – ha dichiarato -. L’errore più grave è pensare che temi come lo sviluppo sostenibile, l’ambiente e la cultura siano marginali. Al contrario, devono essere rivalutati fortemente ed essere messi al centro delle politiche per lo sviluppo”.

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