Belgio: nasce a Bruxelles un “polo di specializzazione” sul dialogo interreligioso perché “non è scontato vivere insieme”

Nasce a Bruxelles un “Polo di specializzazione sul dialogo interreligioso” per fornire alla Chiesa locale informazioni utili sulle diverse tradizioni religiose presenti in città, rispondere alle richieste di formazione, sostenere la promozione di progetti da parte di comunità, scuole e istituti religiosi. “Bruxelles – si legge in una nota diffusa oggi dall’arcidiocesi di Malines-Bruxelles – è una città multiculturale e multireligiosa. Non è scontato vivere insieme, appartenendo a diverse culture e religioni. Bisogna impararlo e metterci impegno. Si tratta oltretutto di fare attenzione affinché queste differenze non diventino fonte di opposizione e di odio. Da qui l’importanza dell’incontro e del dialogo al servizio della pace e della riconciliazione”.
Il Polo – diretto da padre Jan Van Eycken – offre tutta una serie di servizi. Si presenta come centro di documentazione sulle grandi tradizioni religiose presenti nella città di Bruxelles, islam, ebraismo, buddismo, sui rispettivi luoghi di culto e associazioni culturali e spirituali. Il polo offre e suggerisce visite guidate ai luoghi di culto, momenti di incontro e scambio in occasione delle principali feste religiose, organizzazione di eventi iterreligiosi (concerti, esposizioni, conferenze…). Il logo del Polo è una Croce cristiana che “abbraccia” a ciascuno dei suoi  4 lati i simboli delle religioni islamica, ebraica, buddista e indù, segno della eredità lasciata alla Chiesa dal Concilio Vaticano II di aprirsi in un dialogo “vero e sincero” con le altre tradizioni religiose.

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