Sinodo giovani: mons. Giuliodori, “necessario riposizionare al centro il cuore, che dà categorie importanti all’intelligenza e produce il bene”

Roma, 11 settembre 2017: Università Cattolica del Sacro Cuore. Il seminario di studi "In un cuore intelligente risiede la sapienza" Giovani, Università e Discernimento (Foto Siciliani-Gennari/SIR)

“Nell’Università Cattolica è vivo il dialogo tra teologia e altri saperi”. Lo ha detto mons. Claudio Giuliodori, assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, durante il seminario di studi dal titolo “In un cuore intelligente risiede la sapienza. Giovani, università e discernimento”, iniziato oggi nella sede di Roma dell’Università. Il presule nel suo intervento ha sottolineato la volontà di confrontare “la visione dei giovani con la visione dell’Università cattolica” su formazione e spiritualità, ma anche l’esigenza di “domandarsi come possiamo accompagnare i giovani nel loro percorso di fede”. Il tema di quest’anno del convegno è tratto dal libro dei Proverbi e mette a fuoco il rapporto tra cuore e intelligenza. “L’intelligenza, se non parte dal cuore, rischia di far deragliare l’esperienza umana – ha spiegato mons. Giuliodori -. Per questo motivo, reputiamo necessario riposizionare al centro il cuore, che dà categorie importanti all’intelligenza ed è in grado di produrre il bene. Come altri atenei l’Università Cattolica persegue alti obiettivi scientifici, ma lo fa partendo dal cuore”. Infine, un riferimento al contributo di Papa Francesco nell’ascolto dei giovani, ai quali ha voluto rivolgere attenzione con l’indizione del Sinodo dedicato a loro. “Il Sinodo in questo percorso è un grande riferimento, e in particolare lo è il documento preparatorio”, ha concluso mons. Giuliodori.

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