Incontro Sant’Egidio: appello di Al-Tayyib (Al-Azhar) per la popolazione dei Rohingya, “comunità internazionale incapace di salvarli dalla tragedia”

(dall’inviata a Münster) Una forte denuncia per “ciò che sta accadendo ai cittadini Rohingya, musulmani soggetti a genocidio ed emigrazione forzata” e un appello alla comunità internazionale che è stata fino ad oggi incapace di “salvarli dalla tragedia per cui stanno soffrendo e che viene trasmesso dalle televisioni, tragedia che la coscienza umana non sopporta”. Si è espresso così Ahmad al-Tayyib, grande Imam di Al-Azhar, intervenendo ieri pomeriggio all’Assemblea d’inaugurazione dell’incontro internazionale promosso dalla Comunità di sant’Egidio a Münster dal titolo “Strade di pace”. Ad ascoltare le parole di denuncia e di appello per il popolo Rohingya del Grande Imam c’erano tra gli altri anche la Cancelliera tedesca, Angela Merkel, il presidente del Niger, Mahamadou Issoufou, e il presidente dell’europarlamento, Antonio Tajani. Due giorni fa – ha detto al-Tayyib – l’Università Al-Azhar ha pubblicato una dichiarazione proprio sulla questione dei cittadini Rohingya, che contiene appunto una denuncia e una condanna di quanto sta accadendo. “Certo – ha aggiunto il Grande Imam – le denunce e le condanne non hanno più significato, sono perdite di tempo e di energie, ma non posso permettermi di lasciare questa conferenza così ricca di grandi e distinti leader, di giovani leader sui quali nutriamo grande speranza per salvare l’umanità dagli orrori e di raggiunge la pietà, la pace e la sicurezza”.

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