Agricoltura: Coldiretti, dai dati Istat “è l’unico settore a far registrare un calo del valore aggiunto”

“L’agricoltura è l’unico settore a fare registrare un calo del valore aggiunto (-2,4%) rispetto allo scorso anno, a causa del clima impazzito, che ha avuto effetti devastanti nelle campagne con il susseguirsi di violenti nubifragi, con danni stimati superiori ai 2 miliardi di euro nel 2017”. Lo scrive Coldiretti in una nota diffusa in occasione della pubblicazione dei dati Istat sul Pil relativi al secondo trimestre dell’anno in corso. “La mancanza di acqua – sottolinea l’associazione – ha colpito tutte le produzioni, dagli ortaggi alla frutta fino ai cereali, ma anche i vigneti e gli uliveti e il fieno per l’alimentazione degli animali per la produzione di latte. In questa situazione nelle campagne è crisi per la frutta estiva con le quotazioni che non coprono i costi di produzione e fanno chiudere le aziende”. In percentuale, il calo dei prezzi rispetto allo scorso anno è stimato fino al 45%, dalle pesche ai cocomeri, dai meloni ai cavolfiori, secondo le elaborazioni Coldiretti sugli ultimi dati Ismea. “La situazione è drammatica con la forbice dei prezzi tra produzione e consumo che si è allargata – denuncia la Coldiretti – per pratiche commerciali sleali lungo la filiera. Occorre estendere al più presto l’obbligo di indicare in etichetta la provenienza della frutta trasformata in conserve e succhi per evitare che venga spacciata come Made in Italy quella importata dall’estero, ed aumentare i controlli sull’ortofrutta fresca di importazione, spesso etichettata e venduta per nazionale”.

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