Cile: card. Ezzati (Santiago) alla festa dei boliviani, “presto una legge per integrare i migranti”

Più di quattro mila fedeli boliviani si sono riuniti nel centro di Santiago del Cile, per un pellegrinaggio con danze e folklore andino in onore della loro patrona, la Vergine di Copacabana e per celebrare il giorno dell’indipendenza della Bolivia. “La Vergine, madre di Gesù, è madre di tutti, non ci sono confini o culture che ci dividono”, ha detto l’arcivescovo di Santiago, cardinale Ricardo Ezzati. “E’ importante accogliere i migranti ma non basta – ha aggiunto -. Devono essere integrati. Questo significa avere leggi che promuovano una vera integrazione, rispettino i diritti umani, un compito che ancora non è stato portato a termine. Speriamo che presto in Cile ci sia una legislazione che integri e sostenga questa diversità, contribuendo all’unità “. “Nostra Signora di Copacabana, storicamente, è un simbolo di pace e di unità – ha detto il presidente della Conferenza episcopale della Bolivia, mons. Ricardo Centella -. E’ apparsa per pacificare due comunità in guerra, perciò ogni volta la preghiamo, chiediamo pace e prosperità. Questo tipo di feste sono un segno di fraternità oltre ideologie, politiche, confini geografici”.

 

 

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia

Informativa sulla Privacy