Bioetica: Gigli (Mpv), “molte le sfide”. “Obbligo vaccinale pone enormi interrogativi”

L’anno prossimo il mondo pro-life italiano sarà chiamato ad affrontare molte sfide. Lo ha detto il presidente del Movimento per la vita italiano, Gian Luigi Gigli, nel suo intervento al 34° Seminario estivo per giovani “Vittoria Quarenghi” del Mpv che si è concluso il 5 agosto ad Acquafredda di Maratea (Potenza). Scenari al momento difficilmente ipotizzabili, ha osservato, perché “ci sono molti temi in discussione, dalle Dat (le Disposizioni anticipate di trattamento, ndr) alla pillola del giorno dopo, passando per temi non strettamente di natura prolife ma pur sempre con un risvolto bioetico importante, come la questione dell’obbligo vaccinale, che pone interrogativi di enorme portata”. Nella giornata conclusiva i membri dell’Équipe giovani del Mpv hanno raccontato ai quasi duecento ragazzi e ragazze provenienti da tutta Italia le loro esperienze di vita e le motivazioni che li hanno spinti a dedicare una parte importante del loro tempo alla difesa della vita. È stato questo l’evento conclusivo nel programma del Seminario.

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