+++ Dionigi Tettamanzi: card. Bassetti (Cei), “confratello, apprezzato docente e fedele amico” +++

(Siciliani-Gennari/SIR)

“È stato per me un confratello, un apprezzato docente e, soprattutto, un fedele amico”. La notizia della morte del card. Dionigi Tettamanzi ha raggiunto il card. Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, mentre guida un pellegrinaggio a Fatima. “In questo momento – afferma Bassetti in una nota diffusa dall’Ufficio comunicazioni sociali Cei attraverso il Sir – desidero farmi interprete di tutto l’Episcopato italiano per esprimere un pensiero di grata memoria per quanto il card. Tettamanzi ha dato alla nostra Chiesa, nei diversi ministeri a cui è stato chiamato. Come presidenza della Cei non possiamo dimenticare il servizio da lui prestato nella prima metà degli anni Novanta in qualità di segretario generale. Oggi lo affidiamo con fiducia alla misericordia di Dio, nella quale ha creduto profondamente e di cui è stato segno in mezzo al popolo di Dio”. Infatti, prosegue il cardinale presidente, “nonostante la levatura teologica, Tettamanzi ha sempre saputo proporsi con un tratto di estrema disponibilità, che abbatteva ogni distanza e lo rendeva un vero uomo dell’incontro. È sufficiente ricordare le modalità con cui, da arcivescovo di Milano, svolgeva la visita pastorale: con cura e profondità, ma soprattutto con la fisionomia del pastore e, quindi, la semplicità del buon parroco, attento a fermarsi con ogni persona”. L’ultimo pensiero del card. Bassetti attinge all’esperienza personale: “Quando negli anni Ottanta ero rettore del Seminario di Firenze – racconta – egli vi insegnava teologia morale. Sono stati anni di frequentazione pressoché quotidiana, di condivisione del tetto e della mensa, anni nei quali ci siamo confrontati innumerevoli volte; anni in cui si è costruita un’amicizia così salda che ci ha accompagnato sempre”.

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