Tragedia familiare a Ferrara: mons. Perego (vescovo), “vicino con la preghiera ad amici e parenti coinvolti”. Per famiglie rimaste senza lavoro fondo di solidarietà di 50mila euro

“L’arcivescovo Gian Carlo Perego – con tutta la Chiesa di Ferrara-Comacchio – è vicino con la preghiera agli amici e ai famigliari coinvolti in questa tragedia, ma anche con l’impegno per sostenere le famiglie in difficoltà economica”. È quanto si apprende in una nota diffusa dall’arcidiocesi di Ferrara-Comacchio a seguito della tragedia che questa mattina si è verificata a Ferrara. “Nelle prime ore di questa mattina – si ricorda nella nota – un padre uccide la propria moglie e il figlio e, dopo aver cercato di dare alle fiamme l’appartamento, esce in strada nel centro di Ferrara e si toglie la vita”. “Un’ennesima tragedia – il commento – con al centro il dramma famigliare, nella nostra città e terra ferrarese-comacchiese. Un dramma probabilmente frutto della disperazione in conseguenza di un dissesto economico e dello sfratto della casa”. “Un dramma – prosegue la nota – che coinvolge due anziani con il proprio figlio, di cui forse non abbiamo percepito la tremenda sofferenza. Un dramma frutto anche di un’arma posseduta in famiglia: e questo dovrebbe far riflettere chi chiede ulteriori facilitazioni per il possesso di un’arma in casa”. Nella nota si comunica anche che l’arcidiocesi “ha deciso, come almeno altre 120 diocesi italiane, di aprire un fondo di solidarietà di 50mila euro per andare incontro a tutti coloro che patiscono la perdita di un lavoro e di un reddito per sostenere la propria famiglia”. “Ogni anno – si precisa – in Italia 500mila famiglie vivono una situazione difficile a causa dell’usura, della disoccupazione, del gioco, della perdita di lavoro. Il Fondo sarà alimentato dalle libere offerte dei fedeli e delle comunità”.

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