San Nicola: padre Boytsov, “gemellaggio spirituale tra ortodossi russi e baresi”

Arrivati a Bari con l’aereo che ha riportato la reliquia di San Nicola, gli operatori e il regista di un docu-film sulla vita del santo, prodotto dalla tv russa, racconteranno della venerazione di San Nicola da parte dei russi, ma soprattutto dei baresi. “Tutta questa attenzione verso il Santo ha risvegliato la coscienza, la conoscenza e la devozione dei baresi per San Nicola – dice il rettore della chiesa russa di Bari, padre Andrey Boytsov -, apprezzando la devozione e gli sforzi che i pellegrini russi fanno per venire in processione in Puglia. Più baresi mi hanno raccontato di come sono rimasti stupiti dalla devozione dei pellegrini, dal modo in cui venerano San Nicola, in cui lo rispettano”. Tra Mosca e San Pietroburgo sono accorsi a venerare e pregare il Santo di Myra oltre due milioni e mezzo di russi. Numeri, fasti e celebrazioni che hanno davvero impressionato i baresi che, a loro volta, hanno riacquisito coscienza della grandezza del Santo che custodiscono da 930 anni nella basilica a lui intitolata. “Oltre due milioni e mezzo di preghiere dei russi sono state possibili grazie alla gerarchia cattolica e alla disponibilità dei cittadini baresi. Questa carica positiva dal punto di vista spirituale porterà certamente i suoi frutti. Oggi però il primo si è già realizzato grazie al gemellaggio spirituale avvenuto tra il popolo ortodosso russo e quello barese”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo

Informativa sulla Privacy