Albania: card. Simoni, “oggi è tutto amore, fratellanza, consenso, accordo”

“Quando è finito il regime, tutto il popolo cattolico ha cercato Gesù, ha pregato Dio, si sono riaperte chiese e moschee”. Così il cardinale albanese Ernest Simoni, racconta in un’intervista al Sir l’attuale situazione religiosa dell’Albania dopo gli anni della dittatura comunista di Enver Hoxha. Per i cristiani “oggi è tutto bello, tutto chiaro”. Non ci sono più impedimenti per chi vuole seguire Gesù – spiega – eppure resta grande l’impegno per salvare le anime perché tanti ancora sono lontani da Gesù”. Secondo Simoni, “i cattolici oggi in Albania sono circa 600mila, ma il numero concreto di cattolici, ortodossi e musulmani albanesi non si sa perché sono sparsi nel mondo intero”. “Comunque – precisa – nel Paese i cattolici sono una minoranza”. Anche la convivenza con le altre religioni sembra funzionare: “In Albania oggi è tutto amore, fratellanza, consenso, accordo. Tutti pregano. È stata una grazia speciale del Signore”, riconosce il cardinale. Archiviato il regime ateo di Hoxha, conclude Simoni, “con la venuta della libertà religiosa il Signore mi ha aiutato a servire tanti villaggi e a riconciliare molte persone desiderose di vendetta, allontanando l’odio dai loro cuori”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo

Informativa sulla Privacy