Amoris Laetitia: mons. Fernández (Uca), “cambiamento che non implica contraddizione con gli insegnamenti precedenti”

“Amoris Laetitia dà luogo a un cambiamento, che non implica però una contraddizione con gli insegnamenti precedenti”. Lo scrive l’arcivescovo Víctor Manuel Fernández, rettore dell’Università Cattolica Argentina (Uca), in un articolo intitolato “Il capitolo VIII di Amoris Laetitia: quello che rimane dopo la tormenta”, pubblicato sulla rivista Medellín, edita dal Consiglio episcopale latinoamericano (Celam).
L’articolo è dedicato, in particolare, alla questione dell’accesso ai sacramenti da parte dei cattolici divorziati che vivono una nuova unione e a come tale questione viene delineata dall’Esortazione post-sinodale di papa Francesco.
Scrive mons. Fernández: “Dopo vari mesi d’intensa attività da pare dei settori – minoritari ma iperattivi – che si oppongono alle novità del capitolo ottavo di Amoris Laetitia, o di forti tentativi per dissimulare tali novità, la guerra pare essere giunta a un punto morto. Conviene allora fermarci per riconoscere ciò che concretamente ci lascia Francesco come una novità irreversibile”. Se ciò che interessa “è conoscere come lo stesso Papa interpreta quello che ha scritto, la risposta più che mai esplicita si trova nel suo commento agli orientamenti dei vescovi della Regione di Buenos Aires”, pubblicata anche sul sito del Vaticano. Mons. Fernández ricorda a questo proposito che il Papa ha scritto ai vescovi connazionali una lettera formale per lodare il documento e per fare presente che sul capitolo VIII “non ci sono altre interpretazioni”. Appare pertanto immotivato aspettarsi altre risposte dal Papa.

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