Terra Santa: il nunzio Lazzarotto lascia. Il ringraziamento della Custodia

Il nunzio mons. Giuseppe Lazzarotto Lazzarotto con i frati della Custodia (foto Custodia)

La Custodia di Terra Santa esprime gratitudine a mons. Giuseppe Lazzarotto per il lavoro svolto in questi anni. Il nunzio apostolico in Israele e Cipro e delegato apostolico in Gerusalemme e Palestina ha lasciato la Terra Santa il 28 agosto, a conclusione del suo mandato per raggiunti limiti di età. “Mons. Lazzarotto è sempre stato molto vicino alla Custodia”, ha ricordato il custode p. Francesco Patton. “Grazie al suo interessamento, quando venne in visita a Gerusalemme nel 2014, Papa Francesco trascorse un pranzo nel refettorio del convento di San Salvatore, insieme ai frati francescani della Custodia”. È quanto si legge sul sito della Custodia che riferisce della lettera indirizzata dal nunzio ai vescovi, ai religiosi e a tutte le comunità cristiane di Terra Santa, in cui si esprime “viva gratitudine per la benevolenza” con cui è stato sempre accompagnato nel ministero di rappresentante del Santo Padre. Mons. Lazzarotto ha celebrato, il 27 agosto, la fine del suo mandato con una messa nella cappella di Notre Dame Centre a Gerusalemme, il giorno prima della sua partenza. Nell’omelia, riferisce la Custodia, mons. Lazzarotto ha ricordato “con riconoscenza il tempo di servizio che ha vissuto a Gerusalemme. Ha ripreso l’immagine di un tappeto rosso che si srotola, come a ricordare la strada che Gesù apre, srotola ogni giorno davanti a ogni uomo. Ha sottolineato poi che continuerà a portare nel cuore la Terra Santa e pregare per tutti coloro che lì vivono e operano”. In attesa della nomina e dell’arrivo di un suo successore, mons. Marco Formica ricoprirà il ruolo di incaricato d’affari ad interim.

Nato a Carpane in provincia di Vicenza il 24 maggio 1942 e laureato in diritto canonico, Lazzarotto aveva iniziato a lavorare nella diplomazia del Vaticano nel 1971. Prima aveva prestato servizio nelle delegazioni della Santa Sede in Zambia, Belgio, Cuba, nella delegazione apostolica di Gerusalemme e nella Segreteria di Stato. Era stato poi nominato nunzio apostolico presso il Regno Hascemita di Giordania e la Repubblica dell’Iraq dal 1994, nunzio apostolico in Irlanda dal 2000, mentre dal 2007 nunzio apostolico in Australia. Ad agosto 2012 Benedetto XVI lo aveva nominato delegato apostolico in Gerusalemme e Palestina e nunzio apostolico in Israele e Cipro.

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