Terremoto Centro Italia, un anno dopo: card. Bassetti, “assicuro la solidarietà della Chiesa italiana”

“Alle popolazioni terremotate del Centro Italia vorrei anzitutto assicurare la solidarietà dell’intera Chiesa italiana. Una solidarietà costituita dalla preghiera e dalla condivisione del dolore per la perdita di tante vite umane ma anche da tantissimi gesti di aiuto concreto attraverso le Caritas diocesane e quella nazionale”. Così il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, in un’intervista rilasciata al mensile della diocesi dell’Aquila (“Vola”) – e anticipata dal Sir -, a un anno dal terremoto che il 24 agosto 2016 sconvolse il Centro Italia. Il cardinale, che il 28 agosto aprirà la Porta Santa di Collemaggio all’Aquila, fa sapere che nei prossimi giorni sarà “in alcune località del Lazio e delle Marche, dopo essere già stato diverse volte a Norcia”. Ed aggiunge: “Come pastore di una delle diocesi colpite dal terremoto, sono testimone consapevole dell’attaccamento della nostra gente alla propria terra. Un lembo d’Italia meraviglioso, che la passione, il genio e il lavoro dei nostri padri e della popolazione attuale ha reso un vero paradiso di bellezza. Oggi, a motivo del terremoto, tutto questo patrimonio rischia di andare perduto per sempre. Per questo motivo, occorre trovare delle vie sagge, percorribili e concrete per recuperarlo, al di là dei possibili errori e ritardi. Lo dimostra lo stato della chiesa cattedrale (dell’Aquila), dove i lavori non sono ancora iniziati. Il mio invito, anzi, la mia supplica, alle popolazioni e ai responsabili della cosa pubblica, è quello di ritrovare la forza e il coraggio dei nostri padri, che pur tra mille difficoltà hanno sempre avuto la forza di reagire alle distruzioni umane o naturali”.

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