Sgombero rifugiati a Roma: Arci, “ennesima emergenza abitativa a cui non sanno trovare risposte”

“Manganelli, idranti e forze dell’ordine schierate”: per l’Arci, che commenta oggi lo sgombero dei rifugiati a piazza Indipendenza a Roma, “siamo di fronte a un altro atto violento per risolvere l’ennesima emergenza abitativa alla quale l’amministrazione comunale e le forze dell’ordine non sanno trovare altra risposta che gli sgomberi, in ossequio alla linea del ministro Minniti e dei decreti legge che portano la sua firma”. “Le persone che occupavano piazza Indipendenza, quasi tutti rifugiati del Corno d’Africa, come tante altri cittadini stranieri, rifugiati e richiedenti asilo – ricorda l’Arci -, sono da tempo uscite dal circuito dell’accoglienza pubblica che non è stata evidentemente in grado di costruire le condizioni per dare loro autonomia e un alloggio dignitoso. Sono solo una parte dei tanti che sono costretti a trovare soluzioni abitative di fortuna nelle grandi aree urbane, e che vengono costantemente allontanate con la forza e senza una alternativa”. Ad avviso dell’associazione “da tempo è in atto un vero e proprio un attacco alla dignità e ai diritti delle persone, guarda caso sempre le più deboli, che si fa forte di un’idea malsana: quella che i luoghi del disagio sociale e delle contraddizioni nelle nostre città, anziché imporre dei momenti di analisi e confronto, necessari per pianificare soluzioni dignitose e rispettose dei diritti di tutte e tutti, debbano essere ripuliti, con lo scopo di nascondere i problemi e fingere che il ‘decoro pubblico’ sia mantenuto”. “Gli idranti che stamattina sono stati usati per ricacciare nell’ombra i rifugiati del Corno d’Africa – afferma l’Arci – sono il simbolo di una pulizia violenta e forzata che non ha alcun interesse a salvaguardare i principi costituzionali e di umanità che dovrebbero condizionare ogni atto pubblico, e che sembra, soprattutto nel caso di Roma, voler nascondere sotto il tappeto ben altri e più importanti problemi”.

 

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori

Informativa sulla Privacy