Terremoto a Ischia: mons. Lagnese (vescovo), “chiediamo al Governo una celere ricostruzione”. “Non è il momento di polemiche per questione abusivismo edilizio”

“Esprimiamo vivo desiderio che, a quanti hanno perso la casa, sia offerta al più presto una dignitosa e stabile abitazione. La ricostruzione delle zone interessate dal sisma avvenga in maniera rapida anche per permettere che l’attività turistica dell’Isola possa continuare”. Questo è l’auspicio espresso dal vescovo di Ischia, mons. Pietro Lagnese, nel messaggio che oggi rivolge alla diocesi, dopo il terremoto che ha colpito l’Isola verde, lunedì sera, provocando due morti, oltre 40 feriti e i crolli di alcune case. “Chiediamo alle autorità di Governo di attivarsi prontamente per una celere ricostruzione degli edifici distrutti e la messa in sicurezza dei tanti fabbricati coinvolti – l’appello del presule -. Riteniamo che non sia questo il momento per dare spazio a polemiche infruttuose e perciò poco opportune. Ci riferiamo, in particolare, all’annosa questione dell’abusivismo edilizio – che pure, ne siamo consapevoli, è presente sulla nostra Isola e che pertanto va affrontato da parte di tutti con senso di concretezza e di piena responsabilità e senza lasciarsi ingabbiare dai lacci della burocrazia – che di certo non può essere ritenuto la vera causa dei crolli che hanno interessato per la maggior parte edifici di non recente costruzione e numerose chiese dell’Isola”.

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