Terremoto a Ischia: Commissione Ue, “siamo a disposizione per l’assistenza necessaria”

L’Unione europea offre aiuto in seguito al terremoto di Ischia e continua a sostenere le popolazioni colpite dal terremoto del 24 agosto 2016. Lo annuncia oggi una nota della Commissione europea, annunciando “di essere a disposizione delle autorità italiane per fornire qualsiasi tipo di assistenza immediata necessaria”. Dopo il terremoto del 24 agosto 2016 la Commissione europea aveva sostenuto le autorità della protezione civile italiane fornendo carte del sistema satellitare europeo Copernicus tramite il Centro di coordinamento della risposta alle emergenze. A dicembre la Commissione ha versato un primo contributo finanziario di 30 milioni di euro a titolo del Fondo di solidarietà dell’Ue e nel giugno 2017 ha proposto di mobilitare il Fondo per un importo di 1,2 miliardi di euro, “il maggiore sostegno mai concesso a titolo di tale fondo”. Ha inoltre proposto un nuovo meccanismo di sostegno in seguito a catastrofi naturali, al fine di finanziare le opere di ricostruzione al 95% con i fondi europei. Tale meccanismo, ormai in vigore da luglio 2017, è disponibile per tutti gli Stati membri colpiti da calamità. Infine, la settimana scorsa (17 agosto) giovani volontari del corpo europeo di solidarietà sono arrivati a Norcia per contribuire alla ricostruzione e fornire servizi alla popolazione. In totale circa 230 giovani dovrebbero fornire assistenza fino al 2020 alle comunità vittime dei terremoti in Italia.

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