Terremoto: Paradisi, dopo un anno ricostruzione non ancora partita

(DIRE-SIR) Arquata del Tronto – “A un anno di distanza la ricostruzione ancora non è partita”. A dirlo è il presidente dell’associazione ‘Pescara del Tronto 24/8/16 Onlus’, Vinicio Paradisi, che, in occasione della visita del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ad Arquata del Tronto, ha consegnato una lettera al capo dello Stato, a nome dei 60 sfollati circa di Pescara del Tronto ospitati da luglio nelle 26 casette installate a valle. “Nella lettera abbiamo evidenziato tutte le problematiche – spiega alla Dire Paradisi -. C’è il problema delle casette che sono piccole e possono essere accettabili solo per tempi brevi e, più in generale, c’è il tema della ricostruzione che dopo un anno ancora non è partita”. Ma i timori più grandi riguardano il futuro della frazione del comune di Arquata. Gli sfollati sono stati trasferiti nelle Sae (Soluzioni abitative in emergenza) a valle ma della vecchia Pescara del Tronto restano solo macerie. “Per quanto riguarda Pescara del Tronto, non sappiamo se è possibile o meno ricostruire – continua Paradisi -. Stiamo aspettando l’esito delle microdonazioni che dovranno stabilire se il terreno è stabile o meno. Se si può ricostruire o se occorre delocalizzare altrove”. Un’altra priorità degli sfollati è sicuramente quella del lavoro. “Ho detto ciò che so essere il dolore anche di altri – racconta una signora che ha espresso i suoi sentimenti direttamente al presidente Mattarella -. E cioè che non c’è lavoro. Che nessuno qui lavora. Il lavoro è un pensiero comune perché’ abbiamo figli e dobbiamo crescerli. Il presidente ha detto che ci penserà. E io mi fido”. (www.dire.it)

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