Strage di Bologna: mons. Zuppi (arcivescovo), “non arrendersi mai alla logica del male”, “scegliendo sempre la via della solidarietà e del bene comune”

Un invito a dare e trovare “consolazione aiutando gli altri, amando il nostro Paese e la casa comune che è il mondo intero, cercando che non accada più e ricordando che c’è una strage della stazione ogni giorno in quella guerra a pezzi che tante forze del male hanno causato e alimentano. E tutti possiamo e dobbiamo fare molto”. È l’invito che ha rivolto oggi mons. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna, nella Messa di suffragio per il 37° anniversario della strage di Bologna. Commentando il Vangelo, il presule ha spiegato: “Convertirsi significa costruire ponti, cercare sempre la via del dialogo e non accettare mai muri che separano e fanno crescere le radici dell’odio. Convertirsi è non tollerare nessuna complicità con il male, come, ad esempio, la corruzione, la logica mafiosa che inizia con il sottile piegare il pubblico all’interesse personale o alla convenienza, economica, di ruolo, di considerazione. Convertirsi vuol dire non smettere di provar orrore di fronte al male, qualsiasi esso sia, anche in luoghi di cui non sappiamo nulla e costruire una convivenza giusta, anzitutto compiendo il proprio dovere”. E, ancora, “convertirsi vuol dire rifiutare qualsiasi pregiudizio, l’intolleranza, la violenza nelle parole o l’aggressività banale delle parole, peggio se scagliate nell’anonimato di internet. Convertirsi significa non sciupare le opportunità, non ingannare con mezze verità, con la furbizia, prendendo in giro con parole vuote e promesse che sappiamo non mantenere. Convertirsi significa anche cercare sempre e comunque il bene comune”.
L’arcivescovo ha concluso l’omelia chiedendo al  Signore di insegnarci “a non arrenderci mai alla logica del male, a saperlo riconoscere e combattere con la forza e l’intelligenza dell’amore, scegliendo sempre la via della solidarietà e del bene comune. Disarma i cuori intossicati dall’odio, dalla violenza, dal pregiudizio perché nessuno muoia per colpa di mano assassine. Consola, aiutaci a consolare e a cercare sempre la misericordia e la giustizia per aiutare chiunque è nella sofferenza”.

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