Notizie Sir del giorno: strage di Bologna, Giubileo del Perdono, Mattarella ad Amatrice, giornata memoria sterminio rom

Papa Francesco: udienza generale, “essere cristiani significa vivere nella speranza e nella luce, anche quando il mondo è avvolto nelle tenebre”

Essere cristiani “vuol dire guardare alla luce, continuare a fare la professione di fede nella luce, anche quando il mondo è avvolto dalla notte e dalle tenebre”. Lo ha detto oggi Papa Francesco ai pellegrini e ai fedeli riuniti nell’Aula Paolo VI, per l’udienza generale del mercoledì. “I cristiani – ha affermato – non sono esenti dalle tenebre, esterne e anche interne. Non vivono fuori dal mondo, però, per la grazia di Cristo ricevuta nel Battesimo, sono uomini e donne ‘orientati’: non credono nell’oscurità, ma nel chiarore del giorno; non soccombono alla notte, ma sperano nell’aurora; non sono sconfitti dalla morte, ma anelano a risorgere; non sono piegati dal male, perché confidano sempre nelle infinite possibilità del bene”. (clicca qui)

Strage di Bologna: mons. Zuppi (arcivescovo), “non vogliamo consolazioni finte, di convenienza, ma risposte vere”

“Non vogliamo consolazioni finte, di convenienza, che in realtà irritano e feriscono ancora di più, come le promesse non rispettate perché perse nel grigio della burocrazia, dove nessuno è responsabile.Vogliamo risposte vere”. Lo ha affermato, stamattina, mons. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna, nella Messa di suffragio per il 37° anniversario della strage di Bologna. Il presule ha anche esortato a non stancarsi “di chiedere, con umile fermezza, a chi sa qualcosa di dirlo, di liberarsi, di trovare un modo per aiutare a consolare qualcosa che non trova consolazione. Farlo è un dovere e un debito che essi hanno. Farlo aiuta e mitiga un giudizio severo sulla loro vita, perché oltre quello degli uomini e della coscienza personale c’è il giudizio di Dio”. (clicca qui)

Giubileo del Perdono: card. Parolin, “l’esempio del Poverello di Assisi interroga ancora oggi coscienze e comunità”

“L’esempio del Poverello di Assisi interroga ancora oggi le nostre coscienze e le nostre comunità e ci attira al Signore”. Lo ha affermato questa mattina il card. Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, presiedendo presso la basilica di Santa Maria degli Angeli, ad Assisi, la celebrazione eucaristica per la Festa del Perdono con la quale si è concluso l’anno giubilare per l’VIII centenario del Perdono di Assisi. (clicca qui)

Mattarella ad Amatrice: mons. Pompili (Rieti), “lavoro e scuola per ripartire. Vigilare per evitare spopolamento”

“Lavoro e scuola prima di tutto. Sono le condizioni perché la gente possa tornare. La mia sensazione è che accanto a una fetta significativa di persone che ostinatamente resistono, ce ne sia un’altra che – di fronte alla mancanza di lavoro e all’impossibilità di una vita diciamo ‘normale’ per i propri figli – opta per altre soluzioni che non sono quelle del ritorno. Bisogna vigilare perché questa terra non si spopoli”. Così il vescovo di Rieti, mons. Domenico Pompili, richiama al Sir le parole del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, oggi in visita ai centri colpiti dal sisma di quasi un anno fa, Accumoli, Arquata del Tronto e Amatrice. (clicca qui)

Diocesi: Acireale, nota sull’arresto di quattro persone implicate in abusi su minori

“Sconcerto e dolore” della diocesi di Acireale per la notizia appresa dai media circa l’arresto di quattro persone implicate in abusi su minori ad Aci Bonaccorsi. In una nota diffusa dall’Ufficio per le comunicazioni sociali – “su richiesta di alcuni operatori dell’informazione” – la diocesi siciliana precisa che “la natura dell’Associazione in questione è civile. Un sacerdote della diocesi ha tenuto alcune catechesi nella sede dell’Associazione, in risposta alle tante persone che in buona fede vi si recano, senza sospettare il perpetrarsi occulto di fatti criminali”. (clicca qui)

Porrajmos: Kek-Ccme, “oggi i rom subiscono ancora discriminazioni. Occorre ristabilire dignità e giustizia in tutta Europa”

La Conferenza delle Chiese europee (Kek) e la Commissione delle Chiese per i migranti in Europa (Ccme), nella Giornata della memoria dello sterminio rom riconosciuta dal Parlamento europeo con risoluzione del 15 aprile 2015, ricordano e onorano la memoria delle persone di etnia rom uccise dal nazismo. Con un comunicato stampa congiunto diffuso oggi, “incoraggiano le Chiese e tutta la società a lavorare per la riconciliazione con i 10-12 milioni di rom che vivono in Europa”. “Oggi i rom continuano a subire discriminazioni e marginalizzazioni: vittime di discorsi di odio, crimini e ingiustizie, anche nel mercato del lavoro”, si legge nel comunicato Kek-Ccme. (clicca qui)

Migranti: don La Magra (parroco), “abbiamo bisogno di generi di prima necessità, ma anche di bibbie e rosari per i cristiani arrivati nell’isola”

“A Lampedusa abbiamo bisogno di generi di prima necessità, ma anche di bibbie e rosari che i cristiani arrivati nell’isola ci chiedono molto spesso”. Lo ha detto don Carmelo La Magra, parroco di Lampedusa, presente all’apertura del convegno nazionale dei diaconi, iniziato oggi pomeriggio ad Altavilla Milicia, in provincia di Palermo. (clicca qui)

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