Chiese metodiste e valdesi: domani pomeriggio si apre il Sinodo. Particolare attenzione al 500° della Riforma

Una particolare attenzione al Cinquecentenario della Riforma protestante e poi migrazioni, accoglienza, ecumenismo, famiglie, fine vita, diaconia e finanze. Sono questi i temi principali al centro del Sinodo delle Chiese metodiste e valdesi che prenderà il via domani pomeriggio nel tempio di Torre Pellice (To). Il tradizionale appuntamento, che vedrà coinvolti 180 deputati per metà pastori e per metà “laici”, si aprirà alle 15.30 con un culto solenne. “Nell’anno in cui i protestanti celebrano il Cinquecentenario della Riforma di Martin Lutero – si legge in una nota – la predicazione è affidata al pastore Fulvio Ferrario, decano della Facoltà valdese di teologia di Roma”. Nel corso del culto di apertura saranno consacrati al ministero cinque pastori e pastore. Tra gli ospiti che prenderanno parte al Sinodo ci saranno il segretario generale della Conferenza delle Chiese europee (Cec), Heikki Huttunen, la presidente della Chiesa protestante unita di Francia, pastora Emmanuelle Seyboldt. Per la Conferenza episcopale italiana saranno presenti mons. Maurizio Malvestiti, vescovo di Lodi e membro della Commissione episcopale per l’ecumenismo e il dialogo, e don Cristiano Bettega, direttore dell’Ufficio nazionale. A “Il futuro della Riforma” sarà dedicata la consueta serata pubblica del lunedì, in programma per il 21 agosto alle 20.45 presso il tempio di Torre Pellice. L’Assemblea sinodale si chiuderà venerdì 25 agosto con l’elezione delle varie cariche esecutive ed amministrative.

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