Diocesi: Capua, in migliaia alla festa patronale di Santa Maria Capua Vetere

Sono stati migliaia i fedeli che nella serata di lunedì 14 agosto hanno preso parte alla festa patronale di Santa Maria Capua Vetere. Nel Duomo, intitolato a santa Maria Maggiore e san Simmaco vescovo, monsignor Salvatore Visco, arcivescovo di Capua, ha presieduto la solenne celebrazione eucaristica al termine della quale si è svolta la processione, con i simulacri della Vergine e di san Simmaco, nelle piazze e lungo le strade della storica città sammaritana. In “una sentita omelia” – si legge sul sito del settimanale diocesano capuano “Kairòs” – mons. Visco “ha ricordato che il 14 agosto cadeva anche l’anniversario della morte di san Massimiliano Maria Kolbe, seviziato e ucciso, nel campo di concentramento nazista”. “Il Santo devotissimo a Maria madre di Dio soleva rispondere agli scherni e alle sevizie dei suoi aguzzini con parole di amore e di perdono come il Cristo sulla croce perdonò i suoi carnefici. Maria partecipò alle sofferenze del suo figlio diventando madre di tutti noi”. Al termine della processione i simulacri sono rientrati nel Duomo, edificato nel 432 da san Simmaco, vescovo di Capua, che dedicò questa basilica alla Madonna dopo che il Concilio di Efeso aveva proclamato Maria come Madre di Dio. “I festeggiamenti – spiega il settimanale – si sono conclusi, come da tradizione, con i fuochi piromusicali e il tradizionale incendio del campanile che regalano ogni anno ai cittadini e ai loro occhi uno spettacolo di musica e colori che illuminano il cielo di Santa Maria Capua Vetere”.

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