Austria: Vienna, “Familien für Familien”, iniziativa di integrazione per nuclei di profughi siriani

Ventitré famiglie viennesi si sono regolarmente incontrate con altrettante famiglie di profughi siriani a partire dal 2016, nell’ambito di un progetto di affidamento familiare gestito dall’Associazione delle famiglie cattoliche austriache (Kfo): ciò per facilitare l’ingresso e l’ambientamento sociale in Austria. Il progetto “Familien für Familien” ha avuto la sponsorizzazione del ministero federale per la famiglia e la gioventù, ed è risultato aver riscosso un “grande successo” come si legge in un comunicato stampa della Kfo. Per l’iniziativa “abbiamo voluto usare consapevolmente le competenze familiari delle famiglie cattoliche come motore dell’integrazione”, ha detto la vice presidente della Kfo, Irene Kernthaler-Moser. La mediazione iniziava dal rapporto delle singole famiglie anche in base alle età dei bambini: “Con lo sviluppo rapido dell’amicizia nei bambini, i genitori profughi che si sono trovati presso una famiglia simile alla loro hanno anche avuto molti interessi e argomenti di conversazione comuni”, ha sottolineato Antonia Indrak-Rabl, responsabile della Kfo Vienna, e così le famiglie con i bambini hanno potuto svolgere una parte congrua del processo di integrazione “senza dover rinunciare al prezioso tempo insieme della famiglia”.
Per un anno, le famiglie coinvolte hanno trascorso del tempo insieme regolarmente: “Le famiglie affidatarie sono diventate importanti aiutanti di integrazione e hanno anche beneficiato del contatto personale”, conferma Indrak-Rab, che ha voluto mettere in evidenza come la maggior parte dei partecipanti vogliano proseguire il percorso comune: “Non siamo più un ‘progetto’, e nella realtà sono nate belle amicizie”. Dopo Vienna, “Familien für Familien” partirà questo autunno anche nella diocesi di St. Poelten.

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