Incendi: Coldiretti, “in Sardegna pastori ustionati per salvare greggi da fiamme. Nelle aziende agricole danni per oltre 20 milioni di euro”

“È di oltre 20 milioni di euro la prima stima di Coldiretti in Sardegna per i danni provocati dagli incendi alle aziende agricole dove coraggiosi pastori hanno messo a rischio la propria vita per difendere il gregge”. È quanto si legge in una nota diffusa nel pomeriggio da Coldiretti che racconta “il caso di Fabrizio Argiolas che, nonostante le fiamme fossero minacciose, è corso verso il suo gregge per portarlo in salvo nella stalla, ma pur riuscendo a strappare le pecore al fuoco si è esposto troppo alle fiamme che lo hanno raggiunto al braccio e poi al resto del corpo”. “Portato all’ospedale San Francesco di Nuoro – prosegue la nota – è stato poi trasferito a Sassari al reparto grandi ustionati, dove gli sono state riscontrate ustioni nel 30% del corpo”. “Anche Francesco Pinna di Gonnosfanadiga – aggiunge la Coldiretti – è rimasto ustionato mentre portava in salvo i suoi animali ed è finito all’ospedale”. “La piaga degli incendi – denuncia la Coldiretti – non solo distrugge le aziende agricole e uccide gli animali, ma mette a repentaglio la vita stessa degli imprenditori agricoli pur di salvare i propri animali perché vivono il loro mestiere non come un semplice lavoro ma come un modo di essere”. Secondo la Coldiretti, in Sardegna, “tra giugno e luglio sono divampati 2.150 incendi, 620 in più rispetto allo stesso periodo di un anno fa, quando se ne contavano 1.530”. “Un danno incalcolabile che si perpetra nel più grande polmone verde della Penisola, con oltre il 50% della superficie ricoperta dal bosco”. “Il paesaggio lunare che lascia il fuoco non è solo un pessimo biglietto da visita per i tanti turisti che in questi giorni stanno invadendo l’isola ma è – conclude la Coldiretti – fortemente invalidante per l’economia, e quindi la cultura e la socialità”.

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