Sport e giovani: mons. Meini (Cei) al Csi, “grazie perché ci siete. Voi siete i migliori catechisti”

“In quasi tutte le nostre parrocchie e oratori il Csi è presente: grazie perché ci siete. Dico grazie a tutti i volontari che si ‘confondono’ con i ragazzi, che ci stanno insieme perché il tempo loro dedicato è fondamentale”. Così mons. Mario Meini, vescovo di Fiesole e vicepresidente della Cei, intervenendo all’incontro in corso a Palazzo Montecitorio per la presentazione del report “S Factor: più sport come fattore di sviluppo, coesione ed educazione” del Centro sportivo italiano. “Voi – aggiunge Meini – siete i migliori catechisti. Invitando i ragazzi a dare ciascuno il meglio di sé fate un’educazione all’ascesi, al sacrificio, all’allenamento. Già ne parlava San Paolo nella prima lettera ai Corinzi. Educate i ragazzi a dare il meglio di sé, ordinariamente in una squadra, in un insieme”. In questo, chiosa il vescovo, “ci trovo il modo di essere del cristiano nella Chiesa. Ciascuno chiamato a dare il meglio di sé, ma insieme”. Per mons. Meini, inoltre, “educare a saper perdere è la migliore educazione a saper vincere nella vita”, e con riferimento all’integrazione di immigrati o di ragazzi in situazioni di disagio dice: “Il futuro passa di qui”. “I nostri ragazzi – conclude – non hanno più qualcuno che sta con loro: non siate semplicemente dei tecnici ma degli amici che stanno con i giovani e li ascoltano, perché ne hanno davvero bisogno”.

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