Televisione: “Sulla via di Damasco”, il 29 luglio il “Cammino di Santa Barbara”

Quattrocento chilometri tra suggestive miniere, antiche ferrovie abbandonate, boschi e panorami mozzafiato, a sud ovest della Sardegna. È il “Cammino di Santa Barbara”, a cui “Sulla Via di Damasco”, il programma firmato da monsignor Giovanni D’Ercole e Vito Sidoti, dedicherà il prossimo appuntamento di sabato 29 luglio, su Rai Due, alle ore 9.25, con replica mercoledì in terza serata. “Il Cammino dei minatori di santa Barbara” è il titolo della puntata: un percorso a tappe tra luoghi di lavoro e di fede che hanno unito le vite di tante famiglie sarde, ideato da Giampiero Pinna, geologo. Prima tappa, il Santuario del Buon Cammino a Iglesias per l’incontro dei pellegrini minatori con l’icona della Santa. Da qui visita alla miniera di piombo, zinco e argento di Monteponi, un’eccellenza industriale italiana dell’800, che ha determinato il paesaggio circostante, con pozzi e scavi che raccontano l’epopea mineraria della terra più antica d’Italia. Lungo i sentieri naturalistici, costante è la presenza di chiese e luoghi di culto dedicati a Santa Barbara. Poi una sosta all’impianto di Porto Flavia, uno stabilimento minerario sospeso nella roccia che finisce a picco sul mare. Altra tappa, le miniere di Montevecchio dove la professoressa Iride Peis racconterà di una tragedia sul lavoro che coinvolse 11 donne: morirono durante la notte dopo l’ennesimo turno massacrante di sedici ore, schiacciate da un’enorme vasca d’acqua. Il viaggio proseguirà verso la Basilica di Sant’Antioco, toccando siti archeologici e percorrendo grotte scavate dall’uomo e dalla natura, per terminare nella grande miniera di Serbariu a Carbonia con visita al museo del Carbone e alla chiesa di Santa Barbara.

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