Rosario Livatino: postulatore causa, “il processo di canonizzazione non è chiuso”

Rosario Livatino, magistrato ucciso dalla mafia nel 1990

“Il Processo di canonizzazione del Servo di Dio Rosario Angelo Livatino non è chiuso”. A precisarlo è il postulatore della causa, don Giuseppe Livatino, smentendo così quanto pubblicato oggi su una testata regionale. “Sono stati adempiuti gli atti prescritti per la fase diocesana, sia da parte del Tribunale ecclesiastico nominato dal Vescovo che da parte del Postulatore”, si precisa in una nota diffusa dall’Ufficio comunicazioni sociali della diocesi di Agrigento: “Tali atti saranno sottoposti al vaglio del Vescovo diocesano, al fine di fissare, se e quando lo riterrà opportuno, la data della celebrazione della sessione pubblica di chiusura ed eventualmente  trasmettere i fascicoli inerenti al Processo di canonizzazione del Servo di Dio Rosario  Angelo Livatino alla Sacra Congregazione per le Cause dei Santi”, come stabilisce la procedura per lo svolgimento delle inchieste diocesane in materia.

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