Nuoro, bomba in centro accoglienza: il parroco, “mettere da parte ciò che non aiuta a crescere”

“Forse per tutti noi – specialmente adulti – è una occasione per donare agli altri parole buone e mettere da parte sentimenti e parole che certamente non aiutano a crescere… ma specialmente non aiutano i più giovani: facciamo un piccolo sforzo e lavoriamo per questo”. Così don Michele Casula, parroco di Santa Caterina d’Alessandria, ha commentato al settimanale diocesano di Nuoro “L’Ortobene” l’attentato di questa notte al centro di prima accoglienza per migranti gestito a Dorgali in località Su Babbu Mannu dalla cooperativa “The Others”. Una bomba, che per fortuna non ha causato danni alle persone, è esplosa ieri notte alle 2.30 circa davanti a una porta laterale, provocando danni alle strutture. L’attentato ha provocato molto spavento tra i 64 stranieri e gli operatori presenti. In un post sulla pagina Facebook della parrocchia Santa Caterina d’Alessandria il parroco ha scritto: “Non servono parole ma sorrisi, insomma prendersi cura dell’altro, Dorgali è anche questo e non solo con gli ospiti di Su Babbu Mannu”. Nel post sono pubblicate anche le foto di migranti e volontari e una poesia di Charles de Foucauld.

 

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