Mostra Venezia: una sezione dedicata alla Realtà Virtuale con un concorso di 22 titoli

Tra le prime novità alla 74a edizione della Mostra Internazionale d’arte cinematografica della Biennale di Venezia (30 agosto – 9 settembre), il cui programma è stato illustrato alla stampa italiana e internazionale questa mattina a Roma, c’è la sezione dedicata alla Realtà Virtuale con un concorso di 22 titoli. La nuova sezione verrà proposta nell’isola del Lazzaretto Vecchio, area abbandonata poco distante dal Lido che è stata recuperata dalla Biennale. “È probabile che la Virtual Reality non sia (non sarà) l’estensione del cinema o il suo futuro, ma qualcosa d’altro e di diverso, destinato a coesistere con esso e a radicarsi in spazi dedicati”, ha dichiarato Alberto Barbera, direttore artistico della Mostra del Cinema, insieme a Poalo Baratta, presidente. Barbera, nel presentare l’offerta cinematografica della Mostra, ha tracciato un bilancio: “I film che proponiamo sono in certo qual modo la percezione del futuro, l’indicazione di una o (meglio) più vie che si aprono sul domani, testimoniano una rincorsa in avanti, scrutano l’orizzonte per avvistare un dopo”. Molte dunque le proposte inedite. Oltre alla nuova sezione di Virtual Reality e alla carica di autori esordienti presenti nelle varie sezioni del Festival, occorre sottolineare anche l’ingresso del colosso online Netflix nelle dinamiche della Mostra. Saranno presentate fuori concorso due serie tv – lo scorso anno è stata la volta di Sky con “The Young Pope” -, ovvero “Suburra. La serie” diretta da Michele Placido, Andrea Molaioli e Giuseppe Capotondi, che segna la prima collaborazione Rai-Netflix, e la miniserie internazionale “Wormwood” di Errol Morris.

(Sergio Perugini)

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Europa

Informativa sulla Privacy