Banco farmaceutico: nel 2016 raccolti 791.042 medicinali (14.890.966 euro). Aiuti anche a Grecia, Libia, Venezuela, Afghanistan, Siria, Iraq, Sud Sudan

Nel 2016, Banco farmaceutico ha raccolto 1.791.042 farmaci, per un valore economico pari a 14.890.966 euro. Con i medicinali donati – grazie a oltre 14mila volontari, 3.681 farmacie e 35 aziende farmaceutiche – sono state aiutate oltre 557.000 persone in difficoltà, assististe da 1.663 enti caritativi convenzionati con la Fondazione Banco farmaceutico onlus. In 17 anni di attività (febbraio 2000 – luglio 2017) Banco farmaceutico ha raccolto e donato oltre 9,7 milioni di farmaci, per un valore economico superiore a 73 milioni di euro. Sono i dati esposti oggi durante la presentazione del Bilancio sociale 2016, presso la sala stampa del Comune di Milano. Nel 2016, Banco farmaceutico è intervenuto anche per rispondere a gravi emergenze sanitarie sul fronte internazionale: su richiesta di Aifa sono stati consegnati 503 farmaci (pari a 368.228 euro) in Grecia, all’organizzazione internazionale “Doctor of the World” per rispondere alla mancanza di medicinali degli ospedali del Paese; in collaborazione con ministero degli Esteri e Aifa sono stati inviati 533 farmaci (714.408 euro) all’ospedale di Misurata (Libia). Inviati anche 421 medicinali (49.896 euro) in Venezuela, dove l’operazione è ancora in corso: ad oggi sono stati inviati quasi 19.000 farmaci, per un valore di circa 120mila euro. Nel 2017, sono giunte richieste di cooperazione internazionale dall’Afghanistan, dall’Iraq, dalla Siria e dal Sud Sudan. “In Italia, 1 persona su 2 ha rinunciato ad acquistare farmaci per ragioni economiche. La fragilità, ormai, lambisce anche il ceto medio, mentre le persone in condizioni di povertà assoluta sono 4,7 milioni”, afferma Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco farmaceutico onlus.

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