Associazioni: Forum terzo settore Latina, servono “alleanze sociali” contro la povertà

“Non si tratta solo di un confronto ma di una base per arrivare a una compiuta co-progettazione che unisca i vari organismi pubblici, privati, e del terzo settore dei territori”. Così Nicola Tavoletta, portavoce del Forum Terzo Settore della provincia di Latina, ha definito il secondo summit di lavoro organizzato dall’associazione a Terracina il 12 luglio scorso, nel palazzo della Bonificazione in piazza Santa Domitilla. “Si tratta del secondo incontro dopo quello di Pontinia e ce ne sarà un altro ad Aprilia dopo la pausa estiva”, ha spiegato il portavoce, secondo il quale le “nuove soluzioni” sono rappresentate “dai patti di collaborazione tra pubblico-privato-terzo settore per riattivare il patrimonio immobiliare inutilizzato, il welfare aziendale e i progetti di sviluppo locale”, mentre il mezzo di azione “sono le alleanze sociali come l’alleanza contro la povertà che ha ottenuto l’istituzione del Reis”. Una nuova forma di collaborazione per il terzo settore è quella che può scaturire dal contatto con il cosiddetto mondo del profit, rappresentato nel summit da Nicola Giampietro, dell’ufficio sviluppo locale della Camera di commercio: “La nostra volontà è quella di fungere da ponte tra imprese e pubblica amministrazione coinvolgendo tutti gli attori che gli girano intorno primo tra tutti le tante associazioni e cooperative che vedo qui oggi riunite. Una grande sfida è quella che ci è stata lanciata dalla Regione Lazio sulla co-progettazione che mira a ridisegnare il piano sociale regionale. Un piano che tocca ambiti come quello culturale, sportivo, abitativo, sanitario in cui la collaborazione tra profit e no profit può essere solo arricchente”. Che un intervento sia necessario, soprattutto sul fronte della crisi occupazionale, lo ha sottolineato Vincenzo Maria De Nictolis (direttore Inps provincia di Latina) che ha riportato dei dati eloquenti: “Solo a Terracina, nel 2016, sono state presentate 7000 domande di disoccupazione agricola”.

Le conclusioni dei lavori sono state affidate all’assessore ai servizi sociali della Regione Lazio Rita Visini che ha fornito due importanti novità: “Posso annunciare con piacere che gli uffici hanno licenziato la delibera per i fondi 2017 per i servizi sociali che ora dovrà passare al vaglio della giunta e che sono state firmate le linee guida per il progetto ‘Dopo di Noi’ e l’utilizzo dei fondi stanziati dallo Stato. Ora però il lavoro più complesso è quello che mira a far davvero squadra e far funzionare i distretti socio sanitari. E’ in questo ambito che si deve fare integrazione tra istituzioni e mondo del no profit”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia

Informativa sulla Privacy