Media Cei: Milano, presentazione palinsesti Tv2000 e InBlu Radio. Ruffini (direttore rete), “identità comune fondata su un orizzonte di senso”

(Milano) “Siamo una delle 20 tv più viste in Italia”: Paolo Ruffini, direttore di rete, ha avuto il compito di entrare nello specifico dei palinsesti di Tv2000 e di InBlu Radio durante l’incontro tenutosi oggi al Museo diocesano di Milano, presenti, tra gli altri, don Ivan Maffeis, direttore dell’ufficio Comunicazioni sociali della Cei, il direttore generale Lorenzo Serra, numerosi “volti” della televisione promossa dalla Chiesa italiana, giornalisti. Fra i presenti anche il direttore di “Avvenire”, Marco Tarquinio. Ruffini ha raccontato tre anni di “lavoro intenso” e “oggi possiamo affermare che siamo cresciuti in controtendenza” con “una realtà multimediale” che comprende tv, radio (con 99 emittenti locali affiliate) e “una galassia” di siti web e di social. Ruffini ha parlato di “una identità comune fondata su un orizzonte di senso”; “condividiamo uno stile, una meta”, ha aggiunto. “Chi ci vuole guardare o ascoltare non spreca il suo tempo, e chi vuole investire su di noi non spreca i suoi soldi”. Lungo, da parte di Ruffini, l’elenco dei programmi, molti nuovi e altri riproposti perché apprezzati dal pubblico. Il telegiornale si arricchisce – ha spiegato – di un focus sulle buone notizie, oltre a una “rubrica di approfondimento settimanale sul mondo arabo. Una realtà che tante volte ci fa paura e che però non conosciamo: cosa guardano in tv? Quali sport seguono? Quale la moda in quei Paesi?”. Il programma si chiamerà “Cous cous tv”.
Licia Colò guiderà ancora “Il mondo insieme”, fatto di “viaggi, conoscenza, incontri”, che, per Ruffini, “sono la risposta migliore a chi vuole un mondo diviso”. Quindi il commento al vangelo con “Sulla strada”, condotto da don Dino Pirri, “il parroco che tutti vorremmo avere”, ha affermato Ruffini. E, ancora, “Avanti il prossimo”, condotto da Piero Badaloni, “l’unico talk show dove, oltre a parlare, si ascoltano gli altri”. Eraldo Affinati cura “Italiani anche noi”, Max Laudadio “Missione possibile” (visitando quattro realtà missionarie ad Haiti, Thailandia, Benin, Giordania). A Paola Saluzzi è affidato “Ritratti di coraggio”. Pierluigi Vito ha invece realizzato un docufilm intitolato “La classe del ‘99”, riferendosi e dando voce ai ragazzi nati 18 anni fa che si affacciano alla vita adulta, fra scuola, lavoro, politica.

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